• Uncle Smith

Turismo 2020, un'Estate da brivido

Con la cosiddetta Fase 2 si è passati dalla quarantena all'uscita controllata, utilizzando le ormai note autodichiarazioni volute fermamente dal Premier Conte. Da buon padre di famiglia, è così che viene definita dai più la nuova Star del 2020, ha imposto giustamente determinati vincoli, per lo più dettati da una flotta di Task Force a carico dei contribuenti. Quello che non si è ben capito, ancora oggi, è il problema legato alla stagione turistica 2020 perchè NESSUNO è stato in grado di affrontare un problema così rilevante. Gli albergatori (ci metto dentro un pò tutti) non sono dei lavoratori semplicemente "stagionali" ma rafforzano il Brand del Paese in giro per il mondo. Il nostro essere italiani agli occhi degli altri passa, soprattutto, da loro che hanno appunto il concetto di Hospitality radicato nel sangue. A voler ragionare in termini puramente economici possiamo dire che più del 10% del PIL è prodotto dal TURISMO e dal suo indotto, mica bruscolini. Ma queste cose le sappiamo già. Ne hanno parlato continuamente. Si sono soltanto dimenticati di offrire una soluzione al problema grazie a un sistema di forze politiche incentrato sul NIENTE. Prima di tornare all'argomento del post è bene fare un esempio sul nostro Governo e sulle "poderose" manovre economiche.





Offrono bonus sulle ristrutturazioni fino al 110% da scomputare in 5 anni e la domanda quindi sorge spontanea: o ci prendono per i fondelli (?) o ci siamo persi qualcosa. Non avendo prodotto reddito in questi mesi (e in quelli futuri) dove caxxo prendo i soldi per rifarmi la facciata? Se mi hai spostato (si, spostato di qualche mese) il pagamento delle tasse che già so di non riuscire a pagare come pensi che sia così pazzo da iniziare a pensare ai tuoi ecobonus? Infatti, non ci penserò...

Questa breve parentesi è solo un esempio per spiegare l'inefficacia delle misure economiche "ideate" dallo Stato. Il cittadino avrebbe preferito un'imposta in meno piuttosto che 600 euro sul conto; due bollette vuote piuttosto che delle tasse tra un paio di mesi. La risposta sarà sempre: ma dove li prendiamo i soldi?




E qui nasce l'incapacità del Governo del M5S! Se offri il reddito di cittadinanza per permettere a tutti di trovare un lavoro come affronterai il problema COVID 19 quando altri perderanno il lavoro? Il tasso di disoccupazione italiano non era di certo ottimale, eppure si è preferito seguire un modello inglese (molto più efficiente) in un Paese dove il lavoro era, ed è, un miraggio.

Il turismo quest'anno ne risentirà in maniera "poderosa" (qui si che si può dire!) e non se ne farà nulla dei fantomatici 600 euro, bonus vacanze fino a 500 euro (alle famiglie, perchè i single avranno bonus poderosi da 150 euro...in pratica nemmeno il viaggio). Se non aiuti direttamente le strutture tutto questo non servirà a nulla. Non si critica il fatto di aver chiuso tutti in casa, più che corretto, ma la fase di ripartenza è disastrosa. Purtroppo siamo nelle mani di un movimento che ha le idee poco chiare e continua a fare rumore senza mai trovare soluzioni. Ho letto, soprattutto da persone con lo stipendio assicurato poichè dipendenti statali, che gli albergatori si "fanno i soldi". E' vero, la maggior parte di loro in quei 4/5 mesi riesce a produrre un ingente quantitativo di denaro e sfrutta le risorse del luogo per far lavorare anche gli altri. Ma è pur vero che quando gli altri sono in vacanza, al sole, al mare o in montagna per rilassarsi e godersi dei momenti di felicità e di svago, loro stanno lavorando e assecondando tutte le richieste che i clienti fanno. La differenza è in queste parole: voi aspettate le vacanze dopo mesi di duro lavoro, loro lavorano duramente durante le vacanze.

Prevedere uno stop al reddito di cittadinanza o una variazione della cifra erogata in situazioni di emergenza non sarebbe stato sbagliato; mantenere qualcuno che non lavora è, forse, la cosa peggiore per uno Stato che ha bisogno di rilanciarsi. L'imprenditoria lavora e fa lavorare, come mai non hanno incentivato le imprese ad assumere personale piuttosto che fornire reddito a chi sta messo a casa? Le persone avrebbero lavorato e le imprese avrebbero ingrandito il loro raggio di azione.





Se ad un albergo avessi detto "ti pago per 5 mesi il reparto pulizie" avresti messo in opera delle persone (sempre meglio che tenerli a casa) e avresti permesso all'albergo di offrire un servizio migliore ai clienti. Servizio migliore che si trasforma in profitto migliore e all'assunzione, a spese dell'albergo, di quelle persone. Ma invece no, meglio pagare a vuoto e ottenere qualche voto in più e far affossare il reparto turistico e tutti gli imprenditori in generale.



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